Arrivederci Roma
La incontravo alla fine di ogni estate. Ogni volta fino all’ultimo non sapevo se lei sarebbe stata lì ad aspettarmi. Se addirittura si potesse ricordare di me. Tornavo in Sicilia, nella mia vecchia città, e provavo a dimenticarmi di lei per qualche settimana. Era facile, quando era estate e vedevi il mare dalla tua finestra. Lì a Roma non c’era il mare. Ma era anche vero che lì in Sicilia non c’era lei. Così tornavo, fedele e illuso, sudato e bastardo, tornavo ogni volta. Tornavo da lei che aveva continuato a...